Ciclomotori

Il ciclomotore è un veicolo a motore caratterizzato da una bassa potenza e cilindrata del motore e che quindi è in grado di raggiungere solamente modeste velocità.

 

I ciclomotori sono per lo più veicoli a due ruote aventi aspetto simile a quello dei motocicli o a quello di biciclette con opportune modifiche e rinforzi al telaio; tuttavia esistono anche modelli di ciclomotori a tre ruote e più raramente, in alcune giurisdizioni, possono essere classificati o equiparati ai ciclomotori alcuni particolari veicoli a quattro ruote (come le minicar).

 

Date le particolari caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono, comunque variabili da stato a stato, il ciclomotore è solitamente guidabile con i minimi requisiti autorizzativi e in alcune giurisdizioni è assimilato alle biciclette per quanto concerne le prescrizioni riguardanti la circolazione stradale.

 

In Italia si può guidare con il Certificato di Idoneità alla guida dei ciclomotori (Patente AM, detto Patentino).

 

A partire dal 1992, secondo il codice della strada italiano, sono classificabili come ciclomotori i veicoli a motore con due o tre ruote con:

-      motore di cilindrata fino a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata, mentre non ci sono limiti di cilindrata per motori termici di altro tipo o motori di altra natura, come i motori elettrici; devono, comunque sia, tutti quanti rispettare la potenza massima non superiore ai 4 kW;

-      velocità, su strada orizzontale, fino a 45 km/h.

 

In Italia si possono guidare al compimento di 14 anni.

 

Sono suddivisi in varie categorie:

 

-        Scooter: veicoli dalle dimensioni ridotte, maneggevoli e comodi, con massimo due posti a sedere. Le vecchie Piaggio Vespa 50 cm³ avevano un cambio manuale a tre o quattro marce, invece i moderni scooter odierni hanno un dispositivo di variazione automatica, che modifica il rapporto di trasmissione in base alla velocità.

 

-        Moto: veicoli sportivi, dall'aspetto di una vera moto, anche se più piccola. I posti a sedere sono 1 o 2, molto spesso hanno le marce. Tra loro si suddividono ulteriormente in "enduro", "motocross", "motard", "sportive da strada", ecc.

 

-        Tricicli leggeri: sono veicoli a tre ruote generalmente adibiti al trasporto di merci oltre ad avere un posto a sedere per il conducente e uno per il passeggero, aventi una cabina anteriore e un pianale di carico posteriore. Un esempio di questo tipo di veicoli è il Piaggio Ape.

 

-        Quadricicli leggeri: hanno la forma di un'automobile in miniatura e sono solitamente a 2 posti per legge. Offrono maggiore comfort dei precedenti ma sono anche ingombranti e costosi. Nonostante siano classificati ciclomotori e volgarmente definiti "macchine cinquantine", hanno un motore fino a 500 cm³ di cilindrata, ma ampiamente depotenziato. Come i moderni scooter hanno il cambio automatico, con tanto di folle e retromarcia.

 

Per circolare, i ciclomotori devono essere muniti di targa a 6 cifre, bollo, copertura assicurativa e libretto di circolazione;

Il conducente è tenuto ad indossare un casco di tipo omologato, così come l'eventuale passeggero.

Possono essere omologati per 1 o 2 persone compreso il conducente e non è possibile trasportare persone al di fuori del numero consentito.

Per poter guidare in 2 è necessario che il conducente abbia compiuto i 16 anni di età e munito di patente di categoria AM.